LORENZO LOTTO 

(Venezia, 1480 – Loreto, 1556/1557)

Ritratto di Laura da Pola

1543-44

olio su tela

90×75 cm

OPERA

Laura da Pola, la cui tela è pendant con l’effigie del nobile marito, Febo Bettignoli da Brescia, è qui ritratta ventenne in un capolavoro della tarda maturità del pittore veneziano Lorenzo Lotto. Sullo sfondo scuro, animato dal colore verde della tenda, la donna siede presso un inginocchiatoio tenendo in mano un piccolo libro di preghiere. Nonostante la posa dimessa, veste un abito scuro ricercatissimo, ton sur ton, ed esibisce oggetti di lusso. All’epoca, infatti, non era concesso alle nubili di apparire in pubblico: questi dettagli di moda vanno perciò letti come celebrazione della condizione di moglie acquisita dalla donna, autorizzata a esibire se stessa e soprattutto il proprio rango grazie al buon matrimonio contratto. Nel 1859 i due ritratti furono messi in vendita e comprati per la Pinacoteca: i fondi furono anticipati dal veneziano Francesco Hayez, il celebre pittore del Bacio, oggi icona del museo milanese.

BIOGRAFIA

L’anticonformista pittore veneziano Lorenzo Lotto ha condotto una vita di peregrinazioni in ambienti periferici, lontano dalla scena lagunare dominata da Tiziano.

Riscoperto nell’Ottocento dal critico Bernard Berenson, con i suoi insuccessi e delusioni che lo rendono una figura affascinante e modernissima, è documentato per la prima volta a Treviso. Nel 1509 risiede a Roma, dove nei palazzi del papa i suoi lavori sono presto sostituiti da quelli di Raffaello. L’impatto per Lotto è devastante: lascia la città per sempre, nonostante le possibilità di carriera. Trasferitosi a Bergamo, territorio veneto aperto agli influssi lombardi, incontrerà momenti più felici. Riprende gli spostamenti, spesso nelle Marche. Infine si fa oblato, membro laico, della Santa Casa di Loreto. Della sua morte non si ha nemmeno notizia nonostante i suoi magistrali ritratti abbiano inventato un nuovo linguaggio, borghese e della piccola nobiltà di provincia: un dialogo psicologico tra pittore e soggetto.